7 aprile 1962
Crederò sempre nei prodigi
della volontà!
Cosa scrivere?
Sto solo nella celletta,
ritirato e silenzioso, e penso a Te, mio amore. Oggi è il primo sabato del
mese… Mamma mia, aprile è il mese dei sogni, custodiscimi nel Tuo seno e
liberami dai tanti errori.
Con la gentilezza si convertono tanti cuori: debbo correggere il
mio carattere scorbutico e autoritario…Sto in pace con tutti: ho vinto una
battaglia con la mia indifferenza. Forse dovrò usare sempre quest’arma negli
scontri, inevitabili, di idee e vedute. Mi vado mettendo in cattiva luce presso
i confratelli… mi chiamano ‘pazzo’, ma a che proposito? Mi sembra che a scuola
non la cedo ad alcuno; nel lavoro, e intellettuale e materiale, non mi tiro
indietro; nella spiritualità forse non sono all’altezza degli altri… sarà
questo il punto debole? Pensiamoci bene, o mio Dio, e poi decidiamo… Guidami un
po’ Tu e poi tutto si accomoderà. S. Teresina… sto diventando il tuo fratello!
16 aprile 1962
Le attività mi fanno
tralasciare tante altre cose molto più necessarie. Se, tuttavia, vivessi lo
spirito del Signore e mantenessi sempre l’unione con Lui, forse farei di più.
Cos’è quel mio adirarmi, se non segno di superbia, di desiderio di
prevalenza e predominio? Sono troppo ambizioso e per questo faccio tanti
sacrifici: perdonami, mio Dio, e rendimi umile e sincero.
Sono stato occupato anche per gli esami, ma quanto poco tempo ho
dedicato alla preparazione…Impegni che non potevo, che non dovevo assumere, mi
hanno sottratto del tempo prezioso.
Se custodirò ogni giorno il tempio del mio cuore e offrirò al
Signore tutte le mie sofferenze e i miei lunghi e travagliati silenzi, sarò più
calmo e più felice. Sono sempre scontento perché non ho la tranquillità [i
caratteri ne sono una prova]
Ti amo, mio Dio, ma rendimi migliore. Continuerò con più serietà a
lavorare su me stesso. Intanto, domani ho altri esami e poi, lavoro e lavoro
per la Rivista… Dove se ne andrà il mio tempo? Quando scriverò nuovamente su
questo quaderno? Oggi è lunedì santo… debbo ancora inviare gli auguri a tutti i
miei cari e i miei amici: Pregherò per loro e per i miei Missionari in questi
giorni di Pasqua.
Per la Conferenza particolare ancora non sono pronto… eppure dovrò
parlare mercoledì . Il mio M.S. mi ha
fatto capire che debbo continuare il cammino intrapreso e non voltarmi
indietro. “Chi mette mano all’aratro e guarda indietro, è perduto”.
In mezzo a tanto fare, però, il Signore mi fa udire sempre la sua
voce, che mi fa piacevole violenza. Debbo fare la sua volontà e sforzarmi di offrire
tutto a Lui. Sto leggendo l’Unione con
Dio del P. Marmion: ne farò profitto. Mi sarà molto utile questa lettura.
Grazie, Gesù!